Un gruppo di ricercatori dell'Universita' Autonoma di Barcellona ha dimostrato che l'olio d'oliva e' in grado di attaccare lo sviluppo dei tumori, impedendone la crescita e proteggendo il Dna da eventuali danni. Secondo quanto riportato dalla rivista Carcinogenesis, dagli esperimenti condotti sui topi e' stato possibile dimostrare che l'olio vanifica l'attivita' di un gene responsabile della crescita del tumore al seno. L'olio d'oliva, ingrediente fondamentale della dieta Mediterranea, disattiverebbe inoltre le proteine che mantengono in vita le cellule del cancro. Per questo Eduard Escrich, uno degli autori dello studio, consiglia di fare un uso prolungato dell'olio di oliva extravergine consumandone se possibile anche 50 ml al giorno (Fonte: AGI)
Ma l'olio d'oliva non è il solo alleato nella lotta contro il cancro al seno: abituarsi a mangiare piatti a base di soia fin dall’adolescenza può infatti essere un buon modo per prevenire questo tumore e contemporaneamente ridurne il rischio, secondo quanto scoperto dagli scienziati del Clinical Genetics Branch Division of Cancer Epidemiology and Genetics, National Cancer Institute (Usa) coordinati dalla dottoressa Larissa Korde. In base a quanto emerso dallo studio, un buon apporto di nutrienti della soia fin da giovani può ridurre il rischio di sviluppare il carcinoma mammario, negli anni a venire, da un minimo del 25% fino al 50% (Fonte: LaStampa).
Concludiamo la carrellata di alimenti nemici del cancro al seno segnalando che le donne che in menopausa consumano cibi ricchi in lignani (broccoli, té verde, bacche, sesamo), sostanze simil estrogeniche, hanno un leggero decremento nella probabilità di sviluppare cancro al seno: è quanto sostiene uno studio condotto presso il Cancer Research Center di Heidelberg in Germania e pubblicato sulla rivista American Journal of Clinical Nutrition. (Fonte: Sanihelp)
Dall'alimentazione tanti alleati contro il tumore al seno
04 domenica lug 2010
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